mercoledì 29 agosto 2012

RIFLESSIONE SERALE

Ieri sera pensavo ad una cosa: a me piace considerare le persone che ho incontrato e con cui ho avuto modo di scambiare idee e riflessioni come ricordi importanti nella mia vita. Mi piace farmi risentire, andare a cercare con un saluto, farmi vivo con una mail. Eppure la maggior parte delle risposte sembra manifestare più un fastidio che una gioia. Sempre che arrivi la risposta.
Non mi ritengo una persona così sgradevole da dover dimenticare il prima possibile, penso che sia solo un discorso economico, nel senso che investire in vecchie lontane amicizie significa perdere del tempo. E oggi nessuno - tranne me e forse pochi altri -  ha più tempo da perdere. Anche l'amicizia è diventata usa-e-getta.....

lunedì 13 agosto 2012

UNO STRANO EFFETTO

Fa uno strano effetto scrivere un post prestando tante attenzioni alla forma e al contenuto, rileggendolo e correggendolo più volte infine editandolo e poi rendersi conto che è l'ennesimo messaggio in una bottiglia, che un giorno forse qualcuno leggerà. Un giorno forse. Ma forse anche no

giovedì 26 aprile 2012

DA IN A OUT

Usavo la mail e scrivevo un blog quando ancora pochi conoscevano questi strumenti, sentivo che era importante restare in contatto con le nuove forme di comunicazione. Poi un giorno è arrivato facebook, e sono diventato rapidamente out. Non so se supererò mai la diffidenza e l'ostilità per facebook, più probabilmente me ne farò una ragione e continuerò a mandare mail e scrivere post. Anche senza avere decine di richieste di amicizia al giorno o senza essere iscritto a 158 gruppi,  penso di sopravvivere in qualche modo. Male che vada mi ascolto un buon cd.

mercoledì 18 aprile 2012

UN LAMPIONE CHE NON SI RIACCENDERA' PIU'

Anni e anni su splinder e non mi è rimasto praticamente nulla. Come se quella parte della mia vita non fosse mai esistita. Cancellata irrimediabilmente. Pensavo che avrei ricominciato qui senza tanti problemi, al limite avrei conosciuto gente nuova. Sarà il tema scelto dai pochi miei post, sarà che se ti chiudono il blog sarà un segno del destino cui è inutile provare a ribattere. Penso che ci sia ben poco da fare ormai. E' come camminare per la strada senza che nessuno ti riconosca, senza nessuno che ti saluti, senza che nessuno ti chieda come va.
E' come quando va via la luce, tutto diventa buio tutto si ferma ma tu sai che è per poco tempo, ogni guasto prima o poi si risolve, al limite si chiama un tecnico.  Sto aspettando un tecnico che non verrà mai.

giovedì 5 gennaio 2012

2012

Il nuovo anno è iniziato. Io invece faccio fatica a iniziare il nuovo blog.
 e se davvero quest'anno finisse il mondo, vale la pena preoccuparsi di tenere un blog?